giovedì 26 febbraio 2015

Coordinamento Consulte

PETIZIONE
STOP ALL’OMOFOBIA A SCUOLA
NESSUNO UGUALE; TUTTI UGUALI

Perché lesbiche, gay, bisessuali, trans devono stare male a scuola?
“Le scuole devono essere luoghi sicuri, devono combattere gli atteggiamenti discriminatori, creare comunità accoglienti, costruire una società inclusiva e permettere l’Educazione per Tutti.” (UNESCO 1994).

La scuola pubblica, così come è stata delineata dalla nostra Costituzione, rappresenta il luogo privilegiato in cui riconoscere il diritto di tutti ad essere sostenuti nel cammino verso "il pieno sviluppo della persona umana", attraverso la rimozione degli "ostacoli di ordine economico e sociale", che limitano di fatto "la libertà e l'uguaglianza dei cittadini". La scuola è uno strumento di attuazione dell’articolo 3, perché a scuola vengono poste le basi affinché ogni bambino e bambina, ogni ragazzo e ragazza abbia tutte le opportunità per realizzarsi come persona.

mercoledì 25 febbraio 2015

Invito alla presentazione del libro “EVOLUTI E ABBANDONATI. Sesso, politica, morale. Darwin spiega proprio tutto?”

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Invito alla presentazione del libro
“EVOLUTI E ABBANDONATI. Sesso, politica, morale. Darwin spiega proprio tutto?”
di Telmo Pievani
Einaudi

SABATO 28 FEBBRAIO 2015 – ORE 17,30
Circolo dei Lettori (Sala Biblioteca)  - Via Bogino 9, Torino

BASTA ALLE LEGGI CONTRO LA BLASFEMIA CAMPAGNA PER L’ABOLIZIONE DELLE LEGGI CONTRO LA BLASFEMIA NEL MONDO

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BASTA ALLE LEGGI CONTRO LA BLASFEMIA
CAMPAGNA PER L’ABOLIZIONE DELLE LEGGI CONTRO LA BLASFEMIA NEL MONDO
La Relazione sulla Libertà di Pensiero è una indagine annuale sulla discriminazione e la persecuzione contro le persone non-religiose in tutti i paesi del mondo. L’ultima relazione è disponibile in inglese e si può scaricare gratis
La prima relazione fu pubblicata il 10 dicembre 2012, Giornata Internazionale dei Diritti Umani. Nella prefazione, Heiner Bielefeldt, Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla Libertà Religiosa o di Pensiero, dice:
“Come diritto umano universale, la libertà di religione o pensiero ha una vasta applicazione. Purtroppo sembra esserci scarsa consapevolezza del fatto che questo diritto offre anche un quadro normativo di riferimento per gli atei, gli umanisti e i liberi pensatori e per le loro convinzioni, pratiche e organizzazioni. Sono comunque contento che per la prima volta la comunità Umanista abbia prodotto una indagine globale sulla discriminazione contro gli atei. Spero che chiunque ha a cuore la libertà di religione o di pensiero presti una attenta considerazione a questo studio.”

martedì 24 febbraio 2015

Invito alla presentazione del libro “MAMMA, PAPA’: DEVO DIRVI UNA COSA”

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Invito alla presentazione del libro
“MAMMA, PAPA’: DEVO DIRVI UNA COSA”di Giovanni e Paola Dall’Orto
Edizioni Sonda
MARTEDI’ 24 FEBBRAIO 2015 – ORE 18
Circolo dei Lettori (Sala Gioco)  - Via Bogino 9, Torino
 Introduce e conduce:
ANNA CERAVOLO, Agedo Torino e componente Consiglio Direttivo Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
Partecipano:
GIOVANNI  DALL’ORTO, giornalista e scrittore
prof.  FRANCESCO  REMOTTI, già docente ordinario di Antropologia culturale presso l'Università di Torino
Omosessuali si è. Riconoscere e accettare questa identità è difficile sia per l'omosessuale che per la famiglia: entrambi possono essere discriminati, guardati con sospetto, emarginati.
Il libro, attraverso l'esperienza di una mamma e di suo figlio, aiuta ad affrontare passo dopo passo le difficoltà e gli stereotipi. Con serenità e rispetto, conduce a superarli.
In una società multietnica e fluida, confrontandoci con culture diverse, riflettiamo sulla necessità di superare i vecchi pregiudizi e sull'urgenza di riconoscere dignità a tutte le famiglie. 

Nuova Portavoce del Coordinamento

Coordinamento Consulte

L’Assemblea del Coordinamento Nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni, riunitasi a Torino domenica 15 febbraio, ha eletto i suoi nuovi organismi.

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Monica Lanfranco è stata eletta all’unanimità nuova Portavoce
 tulliomontiTullio Monti, fondatore del Coordinamento, è stato eletto Portavoce Onorario
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Davide Meinero, della Consulta Torinese, è stato eletto Viceportavoce con delega ai rapporti internazionali
 Rosini ba764Valeria Rosini, della Consulta Milanese, è stata eletta Viceportavoce con delega ai rapporti con le Consulte.
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Marco Chiauzza è stato eletto Presidente del Collegio dei Garanti.

BREVE PRESENTAZIONE DI MONICA LANFRANCO
Monica Lanfranco, nata il 19/3/1959 a Genova; laureata in filosofia è giornalistafemminista e formatrice sui temi della differenza di genere e sul conflitto. Ha fondato nel 1994 e dirige il trimestrale di cultura di genere  MAREA. Ha un blog sul Fatto quotidiano. Ha insegnato Teoria e Tecnica dei nuovi media all’Università di Parma.  Cura e conduce corsi di formazione per gruppi di donne strutturati (politici, sindacali, scolastici) sulla storia del movimento delle donne, sulla comunicazione di genere e sulla risoluzione nonviolenta dei conflitti.
Il suo primo libro è stato nel 1990 Parole per giovani donne - 18 femministe parlano alle ragazze d'oggi (Solfanelli).
Nel 2003 esce Donne disarmanti - storie e testimonianze su nonviolenza e femminismi(Intramoenia).
Nel 2005 esce Senza Velo - donne nell’Islam contro l’integralismo (Intramoenia).
Nel 2007 ha prodotto il film sulla vita e l’esperienza politica della senatrice Lidia Menapace dal titolo Ci dichiariamo nipoti politici.
Nel 2009 è uscito Letteralmente femminista – perché è ancora necessario il movimento delle donne (Punto Rosso).
Nel 2013 è uscito Uomini che odiano amano le donne- virilità, sesso, violenza: la parola ai maschi(Marea Edizioni) dal quale è stata tratta la piece teatrale, primo caso di teatro sociale per uomini Manutenzioni – Uomini a nudo
I suoi siti sono:

martedì 17 febbraio 2015

Prove di pluralismo culturale in Lombardia

17 febbraio 2015 def 55f19Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni

Martedì 17 febbraio 2015 alle ore 20,30
Sala Alessi - Palazzo Marino – Piazza della Scala 2

incontro pubblico in occasione della ricorrenza del 17 febbraio

Prove di pluralismo culturale in Lombardia
NELLE CATACOMBE PER LEGGE
La nuova normativa urbanistica lumbard contro la libertà di culto

con Giulio Giorello, Sara Valmaggi, A. Lucia De Cesaris, Ilaria Valenzi



I recenti fatti di Parigi ci obbligano a ripensare la nozione di cittadinanza in una società plurale nella quale possano convivere pacificamente culture, convinzioni e religioni diverse, salvaguardando diritti e doveri uguali per tutti e garantendo sempre la laicità delle istituzioni: principi di giustizia e democrazia che sono alla base della nostra Costituzione repubblicana.
La possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero e la propria religione è oggi al centro di una riflessione che ci riguarda tutti e tutte.  In Lombardia assistiamo a tentativi di risoluzione dei problemi e contemporaneamente al suo contrario: un caso emblematico è quello della normativa sui luoghi di culto della Legge Regionale n.62.
Partiamo da un caso concreto per cercare di capire in quale mondo vogliamo vivere oggi e domani, noi e i nostri figli.

Il 17 febbraio la Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni commemora due importanti avvenimenti: il 17 febbraio 1600, a Roma in Campo dei Fiori moriva, arso vivo come eretico, il filosofo Giordano Bruno, diventando il simbolo del libero pensiero e della libertà di coscienza; il 17 febbraio 1848, a Torino, ai valdesi ed agli ebrei venivano riconosciuti i diritti civili e politici, aprendo così le porte alla libertà religiosa in Italia.
La Consulta Milanese sostiene la richiesta di onorare il 17 febbraio come solennità civile e “Giornata della libertà di pensiero, di coscienza e di religione”.

http://www.milanolaica.it/index.php/news-dalla-consulta/164-nelle-catacombe-per-legge

Per seguire l'evento in streaming: http://youtu.be/vom5rFhTNnw
Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni
www.milanolaica.it
info@milanolaica.it
facebook.com/consultamilanolaica

martedì 20 gennaio 2015

Quaderni Laici n° 13

QL13 coperta b2 c411e«Dobbiamo o no fare una Costituzione democratica, che abbia alla sua base i diritti di libertà? Tra questi c’è il diritto di eguaglianza di tutti i cittadini, la libertà di religione, la libertà di coscienza». Piero Calamandrei (1947)
La pluralità dei modi di fare ed intendere la famiglia non è un fenomeno recente, al contrario. La storia umana presen­ta un repertorio pressoché inesauribile di modi di organiz­zare e attribuire significato alla generazione e alla sessua­lità, all'alleanza tra gruppi e a quella tra individui: nulla di meno "naturale"e di più socialmente costruito.
Perché allora la pluralizzazione dei modi di fare famiglia ci appare un fenomeno nuovo, un'innovazione talmente radi­cale da apparire ad alcuni un rischio per la stessa coesione sociale?
Al di là dei fenomeni contemporanei che segnalano un'e­terogeneità crescente e una crescente ridefinizione di mo­delli e norme consolidate, in Occidente la storia delle forme di regolazione della famiglia è storia di progressivi allarga­menti del campo di ciò che è riconosciuto come socialmen­te possibile nonché di ridefinizioni dell'equilibrio tra obbli­ghi e diritti individuali.

Saggi di: Chiara Bertone, Francesco Bilotta, Michelangelo Bovero, Enzo Cucco, Marilisa D’Amico, Luigi Ferrajoli, Monica Lanfranco, Ferruccio Pastore, Valentina Pazé, Paolo Ribet, Massimo L. Salvadori, Chiara Saraceno, Stefano Sicardi, Carlo Augusto Viano, Vladimiro Zagrebelsky.
Intervista di: Tullio Monti a Giulio Giorello
Indice
I diritti come progetti di vita e conquiste della volontà di Massimo L. Salvadori 5
Parte prima. Diritti civili: individui, minoranze 9
Laicità e libertà di Luigi Ferrajoli 11
1. Il significato di «laicità» e il nesso tra laicità e libertà 11
2. Stato laico e libertà giuridica 14
3. Etica laica e libertà morale. Due opposizioni meta-etiche: cognitivismo e anticognitivismo etico; eteronomia e autonomia della morale 17
4. Due etiche e due meta-etiche 19
5. Oggettivismi e cognitivismi etici di tipo laico e di tipo religioso 21
De dignitate et indignitate hominis. Uno sguardo laico sulla dignità umana di Michelangelo Bovero 27
1. La dignità umana e l’ethos dei diritti 27
2. Il concetto di dignità: Pico della Mirandola 28
3. Dignità e autodeterminazione: il principio dell’etica laica 30
4. La lezione di Kant 31
5. Dignità degli indegni? 32
6. Dignità fragile 34
I diritti delle donne sono speciali? di Chiara Saraceno 37
1. Azioni positive antimonopolistiche e abilitanti 37
2. Diritti specifici di habeas corpus 39
3. Dai “diritti delle donne” a un allargamento dei diritti anche degli uomini 40
Diritti per le identità discriminate: le persone LGBTI di Francesco Bilotta 43
La piramide dei diritti. Diversificazione degli status e condizione giuridica dei migranti stranieri di Ferruccio Pastore 53
1. Non necessariamente “ultimi” 53
2. Narrazioni di matrice politica 54
3. La prospettiva analitica proposta 56
4. La progressiva diversificazione degli status 57
  4.1 La costruzione dell’opposizione regolare/irregolare 57
  4.2 La moltiplicazione delle fattispecie di rights-based migration 59
  4.3 La gerarchizzazione dei regolari 61
5. La regolazione dei passaggi di status 64
  5.1 Regolarizzazioni: i mutamenti di una costante 65
  5.2 Il passaggio a un’impostazione culturalista e meritocratica nella stabilizzazione del soggiorno 66
6. Perché cresce la piramide? Qualche spunto interpretativo 67
  6.1 Inadeguatezza di alcune spiegazioni semplici 68
  6.2 Interessi strutturali e interessi contingenti 69
  6.3 Impatto determinante, ma non univoco, della legislazione UE 70
7. Una postilla sull’impatto della crisi 71
Diritti e minoranze religiose di Stefano Sicardi 77
1. Libertà, eguaglianza e differenza 77
2. Che cosa significa minoranza religiosa? 79
3. Che cosa chiedono le minoranze religiose? 82
4. Che cosa intendono dare le autorità secolari alle minoranze religiose? 84
5. La saldatura tra richieste e risposte. Dove fermare la differenziazione? Considerazioni conclusive 87
Diritti e culture: una relazione controversa di Valentina Pazé 93
1. I diritti culturali nei documenti internazionali 93
2. Una relazione problematica 95
3. L’individuo come soggetto di diritti 97
4. «Popoli» in che senso? 99
5. Conclusione. Diritti culturali o diritti economico-sociali? 100
I diritti sulla vita di Carlo Augusto Viano 103
1. Scienza e coscienza 103
2. La sovversione delle coscienze 106
3. I diritti sulla vita 108
Parte seconda. Diritti civili: famiglie 113
Dalla «famiglia» alle «famiglie» di Chiara Saraceno 115
1. La pluralità dei modi di fare famiglia: una storia antica con caratteristiche contemporanee specifiche 115
2. I principali mutamenti recenti all’origine della differenziazione in Occidente 117
3. Tra regolazione e cambiamento 120
Storia e prospettive del diritto di famiglia in Italia di Marilisa D’Amico 125
Premessa 125
1. La famiglia cosiddetta «tradizionale», come «società naturale fondata sul matrimonio»: l’art. 29 della Costituzione 126
  1.1 La giurisprudenza costituzionale e il principio di parità «nella» famiglia 131
  1.2 La giurisprudenza costituzionale sulle coppie «di fatto» e le sue contraddizioni 134
2. Sulla rilevanza acquisita dalle cosiddette «nuove famiglie» in alcuni interventi normativi adottati dal legislatore nazionale 136
  2.1 La riforma della filiazione, l. n. 219 del 2012, e il riconoscimento dell’unicità dello status giuridico dei figli 138
3. Le cosiddette «nuove famiglie». Quali proposte per una regolamentazione organica delle convivenze more uxorio 140
4. Il difficile cammino dei diritti delle coppie omosessuali 142
  4.1 La sentenza della Corte costituzionale n. 138 del 2010 142
  4.2 Le indicazioni della Corte europea dei diritti dell’uomo, a partire dal caso Schalk & Kopf c. Austria 145
  4.3 L’evoluzione della giurisprudenza di legittimità e di merito 147
5. Le iniziative promosse a livello degli enti locali comunali: i Registri delle unioni civili 149
Famiglia e vita familiare nella Convenzione europea dei diritti umani di Vladimiro Zagrebelsky 155
Esperienze plurali di famiglia: per un’alleanza tra generazioni di Chiara Bertone 159
1. Le famiglie di origine di lesbiche e gay: il vecchio contro il nuovo? 160
2. Esplorare narrazioni di accettazione 162
  2.1 Narrazioni di svelamento e linguaggio della sofferenza 162
  2.2 Narrazioni del legame e differenze di classe 165
  2.3 Narrazioni dell’incertezza e possibilità di alleanze queer 165
Il matrimonio per le coppie dello stesso sesso: le ragioni del sì di Francesco Bilotta 167
1. Le parole sono importanti (anche) per il diritto 167
2. C’è una differenza tra matrimonio e diritto al matrimonio 169
3. Cessata la cultura del silenzio, è cessato anche il silenzio del diritto 174
4. Il diritto alla vita famigliare è ormai riconosciuto a tutti i livelli giurisdizionali 176
5. Il paradigma eterosessuale del matrimonio 179
6. Le ragioni del sì al matrimonio per le coppie dello stesso sesso 180
Nuovi sguardi e nuove parole sulla famiglia di Monica Lanfranco 183
La strategia delle cause pilota per il riconoscimento dei diritti e dei doveri di tutte le famiglie italiane di Enzo Cucco 187
L’“altro cristianesimo” e le nuove famiglie di Paolo Ribet 191
1. Un po’ di storia 191
2. Come siamo arrivati a questo dibattito 193
3. La riflessione 194
  3.1 Il dato biblico 194
  3.2 Il dato teologico protestante 198
  3.3 Il dato giuridico 200
4. Come proseguire nella riflessione 202
  4.1 Chiese e matrimonio nel xxi secolo 202
  4.2 Ambivalenza dei mutamenti familiari 203
  4.3 Le difficoltà dell’etica nella contemporaneità 203
  4.4 Perché il matrimonio 204
  4.5 Le chiese di fronte alla pluralità di unioni 205
  4.6 Una nuova grammatica delle relazioni 205
5. Conclusione 205
Rubrica. Interviste sulla laicità 207
Incontro con Giulio Giorello - Intervista di Tullio Monti 209